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LAC Lugano Arte e Cultura

Senza confini

Grandi e piccini insieme a teatro

24a edizione 2017/ 2018

La nuova edizione della rassegna transfrontaliera è all’insegna di una più stretta collaborazione tra
Teatro Pan, suo promotore per la città di Lugano, e LuganoInScena.
Un unico programma sarà infatti proposto al Teatro Foce.

A inaugurare la rassegna, domenica 2 novembre, uno spettacolo di Marcello Chiarenza per la regia di
Claudio Casadio e la produzione di Accademia Perduta Romagna Teatri: “Jack e il fagiolo magico”,
dedicato a tutto il pubblico a partire dai 4 anni. In questa fiaba classica, il piccolo Jack supera
pericoli e tranelli con l’astuzia e il coraggio, con l’amore per le cose semplici e fondamentali.
Uno spettacolo in cui gli interpreti fiabeschi, affiancati da magici oggetti scenici e immersi in una
scenografia ricca e densa d’immaginario, coinvolgono il pubblico fino a farlo entrare completamente
nella vicenda del protagonista, con le sue emozioni, le sue speranze, le sue scoperte e anche con le
sue conquiste e i suoi terribili spaventi.

A seguire, dall’1 al 3 dicembre, due repliche serali, una domenicale e una replica per le scuole per il
debutto della nuova produzione del Teatro Pan dal titolo provvisorio “Matite”, una drammaturgia
collettiva di Roberto Abbiati, Stefano Bresciani e Cinzia Morandi per la regia di Roberto Abbiati,
dedicata ai ragazzi a partire dai 12 anni.
Quanti di noi non hanno provato almeno una volta nella vita vergogna? La vergogna, quel sentimento
generato dalla paura di non appartenenza a un determinato gruppo, quel sentimento che ci fa sentire
inadeguati rispetto a una determinata situazione. Ispirato a un racconto di Yashar Kemal, lo
spettacolo, attraverso le parole semplici di una donna generosa e sempre in fuga e di un meccanico
di biciclette che ama la poesia, parla della difficoltà di affrontare a testa alta ciò che ci rende diversi e
intende mostrare come spesso nella diversità esistano, se apriamo la nostra mente, risorse
che generano creatività e nuovi stimoli.

Domenica 17 dicembre, per tutto il pubblico a partire dai 5 anni, “Il bue e l’asinello” di Anfiteatro, per
la regia di Giuseppe Di Bello, è la storia tratta da un delicato, divertente e commovente racconto di
Jules Supervielle. La natività di Gesù è qui narrata dall’improbabile punto di vista dei due animali. Gli
attori, in continuo disaccordo sui contenuti e la forma della loro rappresentazione, finiranno per
assumere pienamente i caratteri dei due personaggi: presuntuoso, superbo e vanitoso l’asino e
pacioso, umile e tenero il bue. Dall’arrivo alla capanna di Betlemme, i due saranno testimoni di un
susseguirsi di eventi magici e miracolosi ma anche di momenti grotteschi ed esilaranti.

La rassegna proseguirà nel nuovo anno, nel mese di gennaio, con uno spettacolo dedicato ai piccoli,
a partire dai 3 anni, “Una storia sottosopra” di Andrea Buzzetti, Enrico Montalbani e Carlotta Zini,
produzione compagnia La Baracca Testoni Ragazzi. In scena, due personaggi surreali osservano le
cose da due diversi punti di vista. Ognuno vive la propria vita con le proprie certezze, le proprie paure,
con il timore e con la curiosità d’incontrare l’altro. Poi, un bel giorno, l’incontro: gli spazi si
capovolgono e i punti di vista s’incrociano in uno spazio nuovo in cui parole raccontate con gli occhi e
parole disegnate su grandi fogli di carta bianca, diventano storia. La storica Compagnia produttrice e
promotrice di teatro per la prima infanzia presenta uno spettacolo in continua trasformazione visiva,
dove gli oggetti e gli spazi, con poche e semplici azioni, cambiano aspetto e conducono gli spettatori
in paesaggi sempre diversi e sorprendenti.

In conclusione, domenica 4 marzo, “Il sogno di tartaruga”, una fiaba africana di Andrea Lugli per la
Compagnia Il baule volante. Uno spettacolo pluripremiato che si rivolge ai bambini dai 4 ai 10 anni.
Ai sogni occorre credere fino in fondo perché si avverino e soprattutto non bisogna avere fretta.
Questo Tartaruga lo sa molto bene. Il racconto di Tartaruga e del suo sogno viene dall’Africa, una 
terra che immaginiamo piena di colori, di suoni e ritmi, di una natura esuberante e vitale. Ed è così
che si racconta la storia, con vivacità e tanta musica. I protagonisti sono gli animali della savana
rappresentati da pupazzi animati a vista e le musiche sono eseguite dal vivo su ritmo e strumenti
africani, con tutta la loro carica di energia, capace di coinvolgere gli spettatori di tutte le età.
Premio ‘Maria Signorelli’ 2008-2009 rassegna ‘Oltre la scena’ - Roma
Premio ‘Gianni Rodari’ 2010 e Festival ‘Lucciole e lanterne’ - Roma
Premio Festival Internazionale ‘Enfantheatre’ 2010-2011 - Aosta

Il programma di questa edizione, con l’utilizzo di forme e linguaggi teatrali diversi, ci conduce ai temi
del coraggio, della diversità, della ricchezza data dall’incontro di differenti punti di vista, della creatività
necessaria per superare i momenti difficili e della fiducia nell’andare verso quello che, oggi, è forse
ancora un sogno. Nella rassegna, parallelamente al calendario di Lugano, il Centro Culturale -
Cinema Teatro di Chiasso rivolge la sua programmazione alle scuole dell’infanzia, elementari e
medie. E, come per le precedenti edizioni, completa “Senza confini”, il programma di Como
organizzato da Teatro Città Murata, Teatro Sociale e Associazione Lirico Concertistica con spettacoli
domenicali per piccoli e grandi.

La rassegna è quest’anno sostenuta da Repubblica e Cantone Ticino - DECS - Fondo SWISSLOS e
Città di Lugano, patrocinata dall’Assessorato all’Istruzione del Comune e Assessorato alla Cultura
della Provincia di Como.

Informazioni più dettagliate saranno disponibili sui siti www.teatro-pan.ch e www.luganoinscena.ch.


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Contatti

Tel.+41 (0)91 922 61 58
prenotazioni@teatro-pan.ch.
www.teatro-pan.ch